Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso di Sifap e Asfi contro il decreto del 4 agosto 2015. Con la sentenza n. 2225/2017, pubblicata in data 9 febbraio 2017, i giudici hanno rifiutato la tesi dei ricorrenti secondo la quale il provvedimento sarebbe stato preso senza gli adeguati pareri di Cts, la commissione tecnico-scientifica dell’Aifa, e Iss.
Quindi, alla luce di questa decisione, permane il divieto di prescrivere, per i medici, e di allestire, per i farmacisti, “preparazioni magistrali a scopo dimagrante contenenti i principi attivi triac, clorazepato, fluoxetina, furosemide, metformina, bupropione e topiramato, nonché preparazioni magistrali contenenti i medesimi principi attivi in combinazione associata tra loro”.
Questa sentenza pone un arresto alla serie di ricorsi accolti per i preparati magistrali a base di efedrina e pseudoefedrina a gennaio.
L’inchiesta di Farmacia News
Farmacia news, sul fascicolo di febbraio, ha dedicato l’inchiesta a questo tema di grande interesse sia per i medici sia per i farmacisti preparatori sia per i pazienti che si trovano ad affrontare una vera e propria patologia come l’obesità.
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